Altare rupestre di Santo Stefano - Oschiri, Provincia di Sassari

Indirizzo: 07027 Oschiri SS, Italia.

Sito web: preistoriainitalia.it
Specialità: Punto di riferimento storico.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 77 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.6/5.

📌 Posizione di Altare rupestre di Santo Stefano

Altare rupestre di Santo Stefano 07027 Oschiri SS, Italia

Altare Rupestre di Santo Stefano: Un Tesoro Preistorico a Oschiri

Per chi desidera immergersi nella storia e scoprire le radici del nostro territorio, l’Altare Rupestre di Santo Stefano a Oschiri, in provincia di Sassari, rappresenta una tappa imprescindibile. Questo sito archeologico, situato in una posizione suggestiva e facilmente accessibile, offre un’immersione nel passato, rivelando testimonianze di un’epoca lontana e di una civiltà che ha saputo adattarsi al paesaggio roccioso della Sardegna.

Posizione e Caratteristiche

L’Altare Rupestre di Santo Stefano si trova in Indirizzo: 07027 Oschiri SS, Italia. La sua ubicazione, incastonata in un’area naturale protetta, conferisce al luogo un’atmosfera unica, con la roccia che si fonde armoniosamente con le strutture preistoriche. L’altare stesso è una grotta naturale, modificata e ampliata dagli uomini di pietra, probabilmente tra il III e il II millennio a.C. Si tratta di un'importante punto di riferimento storico, che testimonia la presenza di popolazioni nuragiche e successivamente di comunità sarde primitive.

Cosa Rende Speciale l’Altare

  • Struttura Ineguale: L’altare è caratterizzato da una struttura irregolare, frutto di diverse fasi costruttive. Le pareti sono decorate con incisioni e pitture parietali che raffigurano scene di vita quotidiana, rituali religiosi e rappresentazioni animali.
  • Il Cenotafio: Una delle caratteristiche più significative è il cosiddetto “cenotafio”, una nicchia scavata nella roccia dove si presume fosse deposto il corpo di una figura importante. La presenza di offerte votive, come conchiglie e ossa di animali, testimonia la pratica del culto dei defunti.
  • Rappresentazioni Iconiche: Le pitture parietali sono ricche di simboli e figure stilizzate. Tra le raffigurazioni più comuni si possono ammirare scene di caccia, figure antropomorfe e zoomorfe, e rappresentazioni di strumenti utilizzati per l’agricoltura e la pastorizia.

Accessibilità e Servizi

L’Altare Rupestre di Santo Stefano è progettato per essere facilmente visitabile da tutti. L’ingresso è accessibile in sedia a rotelle, garantendo l’inclusione di persone con disabilità motorie. Inoltre, è disponibile un parcheggio accessibile in sedia a rotelle nelle vicinanze, facilitando l’arrivo al sito. L’area circostante è adatta anche ai bambini, che potranno esplorare la natura e scoprire le meraviglie del passato in un ambiente sicuro e stimolante. Si consiglia di indossare scarpe comode per affrontare eventuali salite e discese.

Informazioni Utili

  • Sito web: preistoriainitalia.it
  • Telefono: (Non disponibile)
  • Recensioni: Questa azienda ha 77 recensioni su Google My Business con una media delle opinioni: 4.6/5. Le recensioni testimoniano la bellezza del luogo, la sua importanza storica e la cura nella gestione del sito.

Opinioni dei Visitatori

I visitatori descrivono l’Altare Rupestre di Santo Stefano come un luogo magico e suggestivo, dove il tempo sembra essersi fermato. Molti apprezzano la possibilità di ammirare le pitture parietali e di immaginare la vita delle persone che hanno abitato questo luogo millenario. Le recensioni online evidenziano la cura nel preservare il sito e la sua accessibilità, rendendolo un’esperienza piacevole e formativa per persone di tutte le età. Molti sottolineano la bellezza del paesaggio circostante e la tranquillità del luogo, ideale per una pausa dalla routine quotidiana. La media delle opinioni è di 4.6 su 5, un punteggio che riflette la soddisfazione generale dei visitatori.

L’Altare Rupestre di Santo Stefano è un vero e proprio tesoro culturale e paesaggistico, che merita di essere visitato e valorizzato. Rappresenta un’occasione unica per conoscere la storia e le tradizioni della Sardegna, e per entrare in contatto con le radici del nostro territorio. Si consiglia di pianificare la visita in base alle condizioni meteorologiche, preferendo periodi di tempo mite e soleggiato per godere appieno della bellezza del luogo. La sua importanza come punto di riferimento storico lo rende una meta obbligata per gli amanti dell’archeologia e della storia.

La sua posizione, facilmente raggiungibile e con servizi accessibili, lo rende ideale per famiglie e persone con disabilità. La possibilità di parcheggiare in sedia a rotelle e di accedere all’area tramite percorsi accessibili, dimostra l’impegno per l’inclusione e la valorizzazione del patrimonio culturale per tutti. L'Altare Rupestre di Santo Stefano non è solo un sito archeologico, ma un luogo dove la storia prende vita, invitando alla riflessione e alla scoperta.

👍 Recensioni di Altare rupestre di Santo Stefano

Altare rupestre di Santo Stefano - Oschiri, Provincia di Sassari
Ivan C.
5/5

L’Altare rupestre di Santo Stefano è davvero uno dei luoghi più evocativi che abbia mai visitato. Immerso nel silenzio dei campi e circondato da un boschetto, questo enorme masso scolpito sembra raccontare storie antichissime. Le incisioni geometriche, enigmatiche e perfettamente allineate, mi hanno fatto sentire parte di un rito sacro di millenni fa. Davanti alla chiesa del 1492, con i suoi simboli pagani e cristiani, si percepisce una continuità spirituale unica. Da ripetere e consigliare a chi ama la storia, il mistero e la forza della sacralità radicata nella pietra.
Arrivarci e semplice è la passeggiata piacevole.
Parcheggio lungo la strada provinciale poi si scende a piedi lungo la stradina sterrata per circa 200 mt fino all’altare e la chiesetta di Santo Stefano che era aperta e visitabile.
Il sito è ad ingresso gratuito ed una volta visitato l altare si può andare alla ricerca delle Domus de Janas (se ne contano 8 io ne ho trovato 2)

Altare rupestre di Santo Stefano - Oschiri, Provincia di Sassari
Ilaria C.
5/5

Il sito si trova a circa 2 km dal paese di Oschiri, all’interno di una vasta area che comprende una necropoli ipogeica (circa 8 domus de janas) risalente al Neolitico Recente (Cultura di Ozieri), i resti di un nuraghe, un dolmen ricavato direttamente dalla roccia affiorante e una piccola chiesa campestre.  Il sito era noto alla Soprintendenza Archeologica di Sassari già negli anni 60’ ma non fu mai sottoposto ad indagine di scavo accurata. Il cosiddetto “altare” (nomea dovuta alla posizione frontale rispetto alla chiesa), è caratterizzato da un grande affioramento roccioso lungo circa 10 mt con varie nicchie di diverse forme geometriche scolpite su due file: 12 nicchie nella parte inferiore 9 in quella superiore. Sulla destra dell’altare, spiccano 12 coppelle scavate nella roccia disposte a cerchio come a formare una meridiana, una cavità più grande al centro e una tredicesima coppella all’esterno rivolta a nord.  Poco più su, dietro la meridiana, un rettangolo scavato nella roccia coronato da 9 coppelle nel lato più corto di circa 5/10 cm di diametro. Si suppone che fosse un’area destinata alla deposizione dei defunti in attesa di scarnificazione naturale da parte degli animali selvatici. Alla sinistra dell’altare, una roccia riporta 2 nicchie triangolari e un bancone che potrebbe essere stato adibito alla deposizione di offerte votive o utilizzato per il rito dell’incubazione (dormire presso i sepolcri per ottenere visioni, guarigioni o risposte divine. Il sonno veniva provocato dall’uso di piante sedative, funghi dalle proprietà psicotrope o metodi di trance, probabilmente somministrati o guidati da figure rituali sciamaniche, come sacerdoti e sacerdotesse.) Ancora dietro, una roccia con 3 incavi scolpiti di forma quadrata. All’estremità sinistra del sito, una roccia con scolpite 14 coppelle in linea. Alcune delle cavità geometriche dell’altare sono sormontate da una croce greca (spesso sovrapposte a simboli pagani per annullarne il significato originario. Questo intervento non mirava a distruggere le testimonianze del passato, bensì a “purificare” simbolicamente lo spazio e renderlo adatto alla nuova spiritualità cristiana). Non è ancora chiaro quale fosse l'effettiva funzione dell'altare, poiché mancano studi archeologici approfonditi e sistematici sull’area. La chiesa campestre invece risale al 1492 (in epoca tardo-medievale sotto l’influenza della Corona di Aragona) e venne consacrata nel 1504 dal vescovo Attone di Castro. Si distingue per il suo stile semplice e rurale, con una struttura a navata unica e copertura lignea. La facciata, presenta due ingressi ornati da protomi umane scolpite nella trachite locale. Sopra la porta meridionale, un’incisione in lingua sarda logudorese su blocco granitico, ricorda la figura di Lorettu (forse promotore dell’opera o funzionario nominato dalla Curia per amministrare i proventi della Chiesa) datata 6 maggio 1492. Al suo interno posto vicino all’ingresso, un betilo nuragico riutilizzato come acquasantiera.  Sebbene restaurata alla fine del XX secolo, la chiesa ha conservato la sua struttura originaria.

Ingresso libero.

Altare rupestre di Santo Stefano - Oschiri, Provincia di Sassari
Roberto C.
5/5

Un sito incredibile! Unico ed enigmatico! Uno dei siti (in buona compagnia in Sardegna) che lascia senza parole! Il posto è curato ed assolutamente pulito….. ma incredibilmente non è presidiato e gestito ed arrivandoci ci si trovi davanti ad un cancello chiuso con lucchetto. Per visitarlo, si deve scavalcare un muro in pietra.

Altare rupestre di Santo Stefano - Oschiri, Provincia di Sassari
Liliana T.
5/5

Raggiungibile da una strada sterrata l'accesso è chiuso da un cancello e non sono indicati orari di apertura. Da un varco laterale sono entrata (come già fatto da altre persone) e dopo un breve tratto di strada polverosa e in discesa ho raggiunto il luogo che ha un suo fascino pensando al periodo in cui è stato fatto... A lato c'è un cartello di colore rosso con molte spiegazioni dell'altare. È molto suggestivo

Altare rupestre di Santo Stefano - Oschiri, Provincia di Sassari
emanuela P.
5/5

Un luogo mistico, visitato ad Ottobre 2024. Sito archeologico che comprende diverse Domus Janas. Luogo tenuto in perfette condizioni.
Si percorre via Monte Acuto fino a che, sulla destra, trovate un cancello un po' arrugginito. Potete accostare il mezzo lungo la strada. Potete accedere a piedi scavalcando il muretto a sinistra della cancellata. Proseguite fino ad arrivare all'altare e alla chiesetta di Santo Stefano.
L'altare rupestre e il panorama circostante valgono sicuramente la visita.

Altare rupestre di Santo Stefano - Oschiri, Provincia di Sassari
Laura T.
5/5

Sito bellissimo e misterioso,peccato che non c'è nessuna indicazione per poter visitare anche i 5 ipogei presti in loco, abbiamo girato in lungo e largo tra rocce bellissime,siamo riusciti a trovare solo la più piccola

Altare rupestre di Santo Stefano - Oschiri, Provincia di Sassari
Daniele P.
5/5

Altare rupestre estremamente affascinante, intorno al quale sorgono altre numerose incisioni risalente alla stessa epoca tutte visitabili spostandosi di pochi metri a piedi. Di fronte all'altare da vedere anche la piccola chiesetta di santo Stefano.

Altare rupestre di Santo Stefano - Oschiri, Provincia di Sassari
Paola C.
5/5

Un posto incantevole ed unico, compreso il paesaggio che si apre attorno. È di facile individuazione. Sicuramente da visitare se non l'avete ancora fatto! Il sito è gratuito e facilmente fruibile.

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